Il 12 maggio i direttivi nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno approvato, col solo voto contrario del compagno Cremaschi, la piattaforma, dal titolo “Linee di riforma della struttura della contrattazione”, con cui i sindacati andranno a trattare con Confindustria sulla controriforma della contrattazione nazionale.
Nella tarda serata del 7 maggio è stata approvata dal direttivo nazionale della Cgil la piattaforma con cui Cgil, Cisl e Uil inizieranno il 22 maggio la trattativa con Confindustria per la controriforma della contrattazione nazionale.
Cremaschi: “Un vergognoso atto di intimidazione politica”
Dichiarazione di Giorgio Cremaschi sulla sospensione di 6 mesi dalla Cgil della Segretaria generale della Fiom di Milano: "Un vergognoso atto di intimidazione politica che viola le regole e lo spirito della Cgil"
Con una perdita secca di quasi 85mila voti rispetto al primo turno, Rutelli perde il ballottaggio con Alemanno (che ne guadagna 100mila) e consegna Roma alla destra. E’ la prima sconfitta del centrosinistra dopo quindici anni ma anche di Rutelli, che ne incarna alla perfezione l’anima più filo-clericale e confindustriale e che ha fatto di tutto per perdere queste elezioni.
Una svolta operaia per una nuova Rifondazione Comunista
L'esito del voto che ha cancellato la sinistra dal parlamento italiano deve, pur nella sua profonda negatività, essere occasione di una riflessione profonda sul nostro partito, la sua linea e la sua stessa natura.
Due sono i punti da mettere al centro: la vittoria netta delle destre, contro tutte le ipotesi di “rimonta” e di “pareggio” e la scomparsa della sinistra dal parlamento. Le elezioni sono un indicatore fra altri, non l’unico e non necessariamente quello decisivo, della situazione politica. Tuttavia dei risultati così netti dicono molto sui processi avvenuti in questi anni.