Cos’è la Tendenza marxista internazionale

La Tendenza marxista internazionale si basa sulle idee sviluppate da Marx, Engels, Lenin e Trotskij.

Il crollo dello stalinismo alla fine degli anni ottanta rallegrò i capitalisti di tutto il mondo. Il socialismo e il comunismo furono dichiarati morti e sepolti. Si prospettava, nelle loro parole, una nuova era di pace e prosperità sotto il controllo attento dell’imperialismo degli Usa. Alcuni “intellettuali” parlarono addirittura di fine della storia, mentre i dirigenti riformisti del movimento operaio si spostavano sempre più a destra e le idee del marxismo erano calunniate e vilipese.

In quegli anni, Ted Grant, un teorico marxista attivo nel movimento rivoluzionario fin dagli anni trenta, fondatore della Tmi, spiegò che il crollo dell’Unione sovietica sarebbe stato solo il preludio alla più grande crisi economica e sociale nella storia del capitalismo.

Con l’avvento della crisi del 2008, l’analisi di Ted Grant e della Tmi si sono rivelate totalmente corrette. Chi può oggi seriamente mettere in dubbio che il capitalismo significa diseguaglianza e polarizzazione estreme, con un aumento della ricchezza detenuta da un pugno di persone e con la crescita della miseria, della disoccupazione, dei tagli e dell’austerità per la stragrande maggioranza della popolazione? 85 miliardari sono più ricchi di tre miliardi di abitanti del pianeta

Viviamo in un’epoca di guerre, rivoluzioni e controrivoluzioni: la crisi capitalista ha destabilizzato l’intero pianeta ed ogni misura portata avanti dalla classe dominante per ristabilire il vecchio equilibrio economico non fa altro che aggravare l’instabilità politica e sociale.

Le condizioni oggettive per il socialismo esistono: la tecnologia, le capacità produttive, le conoscenze scientifiche e le materie prime sono a disposizione per una riorganizzazione radicale della società, dove la fame, l’analfabetismo e la povertà potrebbero essere cancellate dalla Terra.

La classe lavoratrice rappresenta la maggioranza della popolazione mondiale e sta disperatamente cercando una via d’uscita dall’impasse del sistema. Dall’inizio della crisi ad oggi, ci sono state manifestazioni di massa, scioperi generali, fino a vere e proprie rivoluzioni in decine di paesi del mondo. Tuttavia, la disponibilità alla lotta non è sufficiente per l’affermazione del socialismo. Come spiegava Lev Trotskij, quello che manca è una direzione rivoluzionaria, che non si può improvvisare una volta che scoppia la rivoluzione.

La Tendenza marxista internazionale sta cercando di costruire, con pazienza e costanza, questa direzione.

In primo luogo attraverso la difesa della teoria marxista, che è la guida indispensabile per l’azione. Come spiegò infatti Marx, interpretare ciò che succede nel mondo non è sufficiente, il punto, nell’epoca moderna è cambiarlo. Dagli Stati uniti alla Grecia, dal Venezuela alla Gran Bretagna, dal Pakistan all’Italia, la Tendenza marxista internazionale conta oggi più di venti sezioni ufficiali e in altre decine di paesi nel mondo ci sono gruppi di suoi sostenitori.

Il marxismo infatti, o ha un carattere internazionalista o non può semplicemente esistere. E un internazionale è innanzitutto idee, metodi, prospettive e tradizioni. Dopo anni in cui il compito dei marxisti è stato quello di preservare questo patrimonio storico, ora più che mai è arrivato il momento di costruire. Il sito marxist.com, letto ogni giorno da decine di migliaia di persone in tutto il mondo, ha rappresentato e rappresenta uno strumento prezioso per la divulgazione del marxismo e la riorganizzazione delle forze rivoluzionarie.

Il capitalismo e le sue istituzioni sono screditate e non hanno più nulla da offrire ai giovani e ai lavoratori. Siamo ad un punto di svolta nella storia. Un mondo migliore è possibile, ma solo se non ci sediamo alla finestra ad osservare come commentatori e ci organizziamo e lottiamo.

Aderisci alla Tendenza marxista internazionale e alla sua sezione italiana, Sinistra Classe Rivoluzione!